Qualche rimpianto per l’equipaggio della 71
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Qualche rimpianto per l’equipaggio della 71

Sebring (Florida) | 17 marzo 2019

Il sesto posto con il quale l’equipaggio della 488 GTE numero 71 ha portato a termine la 1000 Miglia di Sebring viene commentato al termine della corsa dai protagonisti.

Sam Bird: “Oggi abbiamo disputato una gara molto accorta, massimizzando il risultato con il materiale a nostra disposizione. Dobbiamo lavorare e capire quali siano ulteriori aree di miglioramento ma sono felice del sesto posto che abbiamo ottenuto oggi con i miei compagni (Davide Rigon e Miguel Molina, n.d.r.)”.

Davide Rigon: “È stata una gara particolare, strana. Siamo partiti con le gomme medie e il doppio stint iniziale non è stato facile a causa delle temperature alte. Avevamo un buon passo, poi abbiamo adottato una strategia conservativa per quanto riguarda i consumi, ma abbiamo perso ovviamente ritmo e tempo dai primi. Abbiamo fatto fatica con il traffico in pista e questo ci è costato la posizione nei confronti dei nostri compagni di squadra. Nel mio doppio stint finale, invece, sono stato in grado di girare veloce. Purtroppo il nostro problema è che non abbiamo la potenza necessaria per superare le vetture a causa del Balance of Performace, mentre con pista libera riusciamo ad essere comunque efficaci. Ringrazio come sempre la squadra per lo splendido supporto e guardiamo con fiducia a Spa e Le Mans”.

Miguel Molina: “Sono contento del mio debutto a Sebring. È stata un’esperienza interessante soprattutto in gara, anche se sono stato costretto ad imparare molte cose man mano che accumulavo giri in pista. È stato un weekend positivo e abbiamo raccolto delle informazioni utili per migliorare ulteriormente le nostre prestazioni nelle prossime gare. Siamo riusciti a trovare anche una buona sintonia tra noi tre (si riferisce a Sam Bird e Davide Rigon con cui ha diviso l’abitacolo, n.d.r.), che ha reso tutto più facile”.