Tutta la soddisfazione dei piloti Spirit of Race
WEC

Tutta la soddisfazione dei piloti Spirit of Race

Sebring (Florida) | 17 marzo 2019

Al termine della 1000 Miglia di Sebring chiusa al secondo posto nella classe PRO-Am, abbiamo raccolto la gioia e la soddisfazione dei tre piloti del team Spirit of Race.

Giancarlo Fisichella: “L’episodio con Bergmaister, a mio parere, è stato un normale incidente di gara perché io ho approfittato del fatto che in quella curva lui si fosse allargato un po’ per affiancarlo. A quel punto però lui ha chiuso la traiettoria e per me era impossibile fare qualcosa per evitare il contatto. Non ci voleva, però rimaniamo comunque molto felici del risultato e del lavoro che abbiamo svolto, sia come squadra che dal punto di vista del pilotaggio. I pit-stop sono stati eccezionali e sia Francesco (Castellacci, n.d.r.) quanto Thomas (Flohr, n.d.r.) hanno offerto delle prestazioni di livello. La macchina si è dimostrata ben bilanciata, tuttavia ritengo che siamo ancora penalizzati dal balance of performance perché perdiamo molta velocità sui rettilinei. Abbiamo recuperato punti su tutti i nostri rivali in campionato e pertanto guardiamo con fiducia al proseguo di stagione”.

Francesco Castellacci: “È stata una gara fantastica ed abbiamo fatto tutti un ottimo lavoro, in particolare i ragazzi ai box che hanno realizzato dei pit-stop velocissimi. Sono veramente fiero della prestazione di Thomas (Flohr, n.d.r.) perché, come me, era al debutto qui a Sebring ma, pur essendo un gentleman, si è adattato molto rapidamente alle difficoltà di questa pista. Abbiamo lavorato molto bene anche con Giancarlo (Fisichella, n.d.r.) per aiutarlo in questi giorni a trovare il ritmo e lui non ha commesso errori. Siamo dunque molto felici anche perché con questo risultato siamo secondi in classifica e ci giocheremo le nostre carte a Spa e a Le Mans”.

Thomas Flohr: “È stata una gara veramente difficile, dal momento che mi trovavo ad affrontare per la prima volta Sebring. È una pista molto impegnativa, al pari se non oltre Le Mans a mio giudizio. Abbiamo fatto affidamento su una squadra straordinaria, come dimostrano i nostri pit-stop, e sul grande feeling che c’è tra noi piloti. Sono molto soddisfatto del mio secondo stint e ovviamente del risultato perché credo sia meritato. Sono molto orgoglioso di aver portato la bandiera Ferrari sul podio di una gara così importante”.