Helmet story: Daniel Serra
Competizioni GT

Helmet story: Daniel Serra

Maranello | 28 aprile 2020

Non di rado, nel corso della propria carriera, un pilota cambia il design del suo casco, proponendo combinazioni inedite di colori o motivi grafici. Daniel Serra, invece, è rimasto sempre fedele al suo disegno.

Uso lo stesso concept  dal 2001”, spiega il pilota di Sao Paulo, “anche se quest’anno ho deciso di cambiare il colore delle linee, passando dal nero al rosso”. Fondo bianco, linee rosse e piccole aree con sfumature grigie per distinguersi dagli altri. Questo è lo schema base che il pilota ufficiale di Ferrari Competizioni GT ha scelto per il suo casco, proponendo un disegno da lui stesso ideato.

Non c’è una vera e propria storia dietro a questo layout”, racconta Serra, “semplicemente un giorno ho deciso di avere un disegno distintivo per il mio casco e ho iniziato ad idearlo, prima di finalizzarlo con il supporto di un disegnatore professionista in Brasile”. Dietro alla scelta creativa, idee molto chiare, in linea con il carattere del brasiliano che all’apparenza preferisce la sostanza. “Mi piace un disegno semplice, che renda il casco facile da ricordare. È per questo che ho scelto di utilizzare poche linee e pochi colori per il mio”.                                                            

In precedenza il due volte vincitore della 24 Ore di Le Mans aveva utilizzato una livrea “familiare”, quella del casco del padre, Chico Serra. “Agli esordi gareggiavo con un casco che riprendeva il disegno di quello di mio padre, usando tuttavia colori diversi. Io usavo il giallo e il blu, mentre lui il bianco ed il blu”.


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