I commenti dei piloti di Rinaldi Racing dopo la gara
24 Ore di Spa-Francorchamps

I commenti dei piloti di Rinaldi Racing dopo la gara

Spa-Francorchamps | 28 luglio 2019

Al termine della 24 Ore di Spa, i vincitori della classe Am raccontano le loro emozioni e la loro gioia di trionfare nella classica di durata belga.

Alexander Mattschull: “È fantastico essere qui dopo aver vinto lo scorso anno nella classe Pro-Am e oggi la classe Am. È stata una gara molto difficile, probabilmente la più impegnativa a cui io abbia preso parte. Sono felice di poter condividere la gioia del podio con i miei compagni ed in particolare con i due che hanno guidato di notte in condizioni proibitive. È un onore per me avere vinto qui a Spa per due anni di fila, spero di ripetermi anche il prossimo”.

Christian Hook: “Abbiamo avuto una vettura ed una strategia fantastica. Il team è molto buono e la famiglia di Rinaldi Racing rende tutto più speciale. Questo è decisamente il miglior risultato della mia carriera”.

Manuel Lauck: “Vincere questa gara è davvero incredibile. Le condizioni erano davvero difficili durante tutte le ore passate al volante. Abbiamo guidato con gomme slick su asfalto bagnato e viceversa. Nei giorni precedenti abbiamo effettuato le libere e le qualifiche con più di 38°C che si traducevano in oltre 50°C nell’abitacolo. È stato un fine settimana impegnativo e abbiamo fatto i conti con tutte le condizioni che un pilota deve affrontare nella sua carriera, incluso il lungo stop per la bandiera rossa. Sono molto felice e ringrazio i miei compagni e Rinaldi Racing”.

Hendrik Still: “Le condizioni durante il mio turno di guida questa notte erano davvero impossibili. Due giri prima dell’esposizione della bandiera rossa avevo chiesto al team di chiedere la sospensione della corsa al direttore di gara perché era troppo pericoloso continuare a correre. Nonostante rallentassimo le vetture era impossibile guidare senza rischiare continuamente un incidente. Sono molto felice di essere riuscito a non commettere errori in queste condizioni e ringrazio i miei compagni di squadra per aver creduto in me e per avermi permesso di supportarli in questa fantastica impresa”.