Entra nel vivo la 24 Ore di Spa
24 Ore di Spa-Francorchamps

Entra nel vivo la 24 Ore di Spa

Spa-Francorchamps | 25 luglio 2019

Una delle grandi classiche dell’endurance, la 24 Ore di Spa, è ufficialmente entrata nel vivo con le prime sessioni di prove libere. L’attesa per questo evento è molto alta anche in funzione dell’elevato numero di partecipanti alla gara, con ben 72 equipaggi pronti a sfidarsi nei 7004 metri che si sviluppano lungo i boschi delle Ardenne.

Ferrari è presente in tutte le classi e con vetture che prendono parte tanto al Blancpain GT Series Endurance Cup, che qui vive il suo settimo round, quanto all’Intercontinental GT Challenge – il campionato organizzato da SRO che si basa su gare endurance di grande tradizione – al suo terzo appuntamento stagionale.

Pro. Leader della classifica, Davide Rigon, Miguel Molina e Mikhail Aleshin sono tra gli equipaggi più attesi della gara con la 488 GT3 di SMP Racing. I tre si sono imposti autorevolmente a Silverstone ed hanno completato al secondo posto la 1000Km del Paul Ricard guadagnando così i quattro punti di margine in classifica che gli permettono di presentarsi a Spa-Francorchamps in testa al campionato. Occhi puntati anche sulla Ferrari 488 GT3 di AF Corse affidata al trio di piloti ufficiali di Competizioni GT, Alessandro Pier Guidi, James Calado e Sam Bird. La 24 Ore di Spa costituirà una prima volta assoluta per questo equipaggio e per Sam Bird la terza gara al volante della 488 GT3 dopo le 24 Ore di Daytona del 2017 e del 2018, entrambe disputate per Scuderia Corsa. Tra le vetture su cui si concentra l’attenzione da parte dei media e dei tifosi c’è anche la Ferrari di HubAuto Corsa con Nick Cassidy, Nick Foster e Daniel Serra che ha trionfato nella California 8 Hours. Il brasiliano torna al volante di una vettura di Maranello dopo aver accompagnato Alessandro Pier Guidi e James Calado alla vittoria della 24 Ore di Le Mans.

Silver Cup. Vincitore nella classe Pro-Am nell’ultima edizione della 24 Ore di Spa-Francorchamps, la 488 GT3 di Rinaldi Racing tenta di concedere il bis nella Silver Cup. Per compiere l’impresa, il team tedesco si affida anche a David Perel, in grado di vincere la maratona belga nella classe AM nel 2017 e nella Pro-Am nel 2018 che, in caso di successo, sarebbe il primo pilota in grado di conseguire questo risultato. Assieme al sudafricano, sull’unica Ferrari presente nella Silver Cup, gareggeranno Rinat Salikhov, Denis Bulatov e Indy Dontje.

Pro-Am. In una classe che si preannuncia molto combattuta, sono molte le Ferrari chiamate a disputare una gara da protagoniste. Tra queste, la 488 GT3 di Scuderia Praha che schiera Jiří Písařík, Josef Král e Matteo Malucelli, neo-campioni nella classe A6 Pro della 24H Series. Il terzetto che ha trionfato in occasione dell’appuntamento svolto in Belgio viene affiancato dall’esperto pilota italiano Gabriele Lancieri con esperienze nel GT e nelle monoposto.

Sulla numero 52 di AF Corse – unica vettura della classe Pro-Am che concorre anche all’Intercontinental GT Challenge – Niek Hommerson, Louis Machiels e Andrea Bertolini potranno contare sulle prestazioni garantite dal finlandese Toni Vilander per portare l’attacco alla leadership della classe, grazie anche al punteggio maggiorato garantito da questa gara. Obiettivo analogo anche per il quartetto di Tempesta Racing con Jonathan Hui, Chris Froggatt, Eddie Cheever III e il velocissimo Giancarlo Fisichella, staccati di appena otto punti dalla testa.

Am. Tra gli undici equipaggi che prenderanno parte alla classe, due saranno schierati da Rinaldi Racing che affiderà la numero 33 ad Alexander Mattschull, Manuel Lauck, Hendrik Still e Christian Hook, autore di una doppietta in occasione del round di Misano del Blancpain GT Sports Club. Sulla numero 488, invece, saliranno Pierre Ehret, Martin Berry, Jose Manuel Balbiani e Rory Penttinen. La terza 488 GT3 al via, schierata dalla compagine austriaca HB Racing, si alterneranno al volante Florian Scholze, Philipp Wlazik, Jens Liebhauser e Thomas Neubauer, protagonista nel Ferrari Challenge Europe.