Ferrari a metà classifica dopo le prime qualifiche
World Endurance Championship

Ferrari a metà classifica dopo le prime qualifiche

Le Mans, France | 13 giugno 2019

Le undici Ferrari 488 GTE impegnate nell’edizione 2019 della 24 Ore di Le Mans, ultimo appuntamento della Super Season 2018-2019, sono piazzate a centro classifica dopo le prime due ore di qualifica. Domani sono previste altre due sessioni, per un totale di quattro ore, per cui tutto può ancora cambiare, tanto più che la sessione è iniziata con qualche goccia di pioggia che non è invece prevista domani né dalle 19 alle 21 che dalle 22 alle 24.

GTE-Pro. Nella classe GTE-Pro le tre Ferrari impegnate hanno cercato il tempo solo nella prima parte della sessione, impiegando gran parte delle due ore a disposizione alternando i piloti al volante così da permettere a ciascuno di loro di prendere confidenza con gli oltre 13 chilometri del Circuit de la Sarthe, di iniziare il lavoro di ricerca del miglior set up e di incominciare l’analisi del comportamento delle gomme Michelin. La 488 GTE più veloce è stata la numero 71 del team AF Corse sulla quale Sam Bird ha ottenuto un buon 3’50”850, valido per l’ottava posizione, prima di cedere il sedile a Miguel Molina e a Davide Rigon. Sulla vettura gemella, la numero 51, ad ottenere il miglior tempo è stato James Calado in 3’52”128, lasciando poi il volante a Daniel Serra e Alessandro Pier Guidi che ha concluso il turno. In classifica la 51 è al dodicesimo posto. La terza Ferrari è quattordicesima, con il riscontro cronometrico di riferimento che è stato ottenuto da Pipo Derani in 3’52”997. Insieme al brasiliano sulla vettura di Risi Competizione ci sono Oliver Jarvis e Jules Gounon.

GTE-Am. In classe GTE-Am la migliore delle Ferrari è stata la numero 54 di Spirit of Race che ha ottenuto il quinto tempo con Giancarlo Fisichella, Thomas Flohr e Francesco Castellacci in 3’53”793. La 488 GTE di JMW Motorsport è ottava con Jeff Segal, Wei Lu e Rodrigo Baptista (3’54”513), meno di due decimi davanti alla numero 70 di MR Racing con Olivier Beretta, Eddie Cheever III e Motoaki Ishikawa (3’54”737). Subito fuori dai primi dieci si è posizionata la vettura del team WeatherTech Racing con Toni Vilander, Cooper MacNeil e Rob Smith (3’55”544), seguita nell’ordine dalle auto del Car Guy Racing (Kimura-Cozzolino-Ledogar), di Clearwater Racing (Perez-Companc, Griffin, Cressoni) e dalle due del Kessel Racing (Pianezzola-Piccini-Schiavoni e Gostner-Frey-Gatting).