HB Racing a ridosso della top-ten in Gara-2 a Zandvoort
ADAC GT Masters

HB Racing a ridosso della top-ten in Gara-2 a Zandvoort

Zandvoort | 11 agosto 2019

Dodicesimo posto per la 488 GT3 di HB Racing nella seconda gara del fine settimana dell’ADAC GT Masters a Zandvoort. La vettura del team austriaco è stata autrice di una bella gara che ha consentito a Sebastian Asch e Luca Ludwig di chiudere a pochi secondi dai primi dieci dopo che la bandiera rossa esposta durante la qualifica aveva condizionato la prestazione di Asch.

Il tedesco era costretto a partire dalla sedicesima piazzola in griglia e al via si difendeva alla Tarzan dalle vetture che cercavano un varco approfittando del disegno della prima curva. Asch cercava di rimanere incollato al gruppo di testa, difendendosi dai tentativi di attacco di Cairoli, insidiando in alcuni tratti della pista anche l’Audi che lo precedeva.

Safety Car. A quarantasette minuti dal termine della gara la Safety Car faceva il suo ingresso in pista per consentire la rimozione della Corvette di Jahn, ferma in fondo al rettilineo principale, operazione che veniva completata sette minuti più tardi con la corsa nuovamente in grado di riprendere, a pochi minuti dall’apertura della finestra dei pit-stop obbligatori. Il cambio tra Asch e Ludwig avveniva a 29 minuti dal termine, con l’esperto pilota tedesco in sedicesima posizione a dodici secondi dal leader.

Sorpasso capolavoro. Il ritmo di gara di Ludwig era molto buono e gli permetteva di portarsi a ridosso della Mercedes di Dontjie che però era costretto ad un drive through per eccesso di velocità in pit-lane durante la sua sosta. Guadagnata una posizione, Ludwig si portava in scia all’Audi di Rogivue ed iniziava ad attaccarlo. Il sorpasso decisivo avveniva a undici minuti dal termine con una manovra spettacolare. Il pilota della Ferrari fintava un attacco all’esterno della Tarzan per puntare deciso all’interno. La traiettoria dell’Audi consentiva una velocità di percorrenza più alta così le due vetture affrontavano la successiva chicane appaiate ma era Ludwig ad avere la meglio portando la sua Ferrari davanti al rivale prima del tornante.

Con pista libera davanti a sé, il pilota di HB Racing riduceva il gap dal gruppetto di piloti in lotta per le posizioni dall’ottava alla dodicesima e, nell’ultimo passaggio, agguantava l’Audi di Salaquarda senza tuttavia riuscire a portare un attacco concreto.

Verso il ‘Ring’. Sotto la bandiera a scacchi Ludwig chiudeva dodicesimo a tre decimi dal pilota della Repubblica Ceca e a diciotto secondi dai vincitori, Feller-Vanthoor su Audi R8. Una prova positiva per la 488 GT3, in attesa della prossima gara dell’ADAC GT Masters prevista tra una settimana al Nürburgring, terz’ultima prova della serie.