Ferrari a caccia del podio al Nürburgring
GT World Challenge Europe

Ferrari a caccia del podio al Nürburgring

Nürburgring | 3 settembre 2020

Il tracciato del Nürburgring sarà la sede del secondo round della Endurance Cup del GT World Challenge Europe che vedrà impegnate cinque Ferrari 488 GT3 Evo 2020 per la gara di sei ore. Dopo il debutto stagionale sul tracciato di Imola dove le Ferrari raccolsero meno rispetto a quanto meritato, con la sola vettura di Sky Tempesta Racing a festeggiare il podio nella classe Pro-Am, i team impegnati con le vetture di Maranello si confronteranno con altri 43 equipaggi iscritti all’evento.

Pro. Dopo aver dimostrato un potenziale interessante all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, Alessandro Pier Guidi, James Calado e Nicklas Nielsen daranno l’assalto al podio, cercando di impensierire i brand tedeschi, che qui partono con il favore del pronostico, per la vittoria. La 488 GT3 Evo 2020 numero 51 di AF Corse sarà affiancata dalla numero 72 schierata da SMP Racing, anche in questo caso affidata a Davide Rigon, Miguel Molina e Sergey Sirotkin. Il terzetto, a Imola, era stato costretto ad un drive through quando il podio era alla sua portata.

Pro-Am. Tre, invece, le Ferrari impegnate nella classe Pro-Am con la 488 GT3 Evo 2020 di Sky Tempesta Racing, guidata da Chris Froggatt, Edward Cheever e Jonathan Hui reduci dal secondo posto conquistato in Italia, affiancata dall’equipaggio al volante della numero 52 di AF Corse, Andrea Bertolini, Louis Machiels e Niek Hommerson. Nelle gare valide per la Sprint Cup disputate a Misano, le due Ferrari dominarono la classe, aggiudicandosi i successi in tutte e tre le corse disputate. Presente solo nell’Endurance Cup, Rinaldi Racing scenderà in pista in Germania con Pierre Ehret, Rino Mastronardi e Daniel Keilwitz che si alterneranno sulla numero 488 con cui chiusero al quarto posto l’appuntamento di Imola.

Tracciato. I 5,1km della configurazione Grand Prix del Nürburgring offrono ai piloti diverse combinazioni di curve, tutte molto tecniche, dove maneggevolezza e accelerazione possono fare la differenza. La potenza, invece, consentirà di sfruttare i due rettilinei della pista per costruire le poche opportunità di sorpasso offerte dalla pista. Le temperature, rispetto a quelle che caratterizzarono il weekend di Imola, saranno più fresche e non sono esclusi rovesci dal momento che il clima, su questo tracciato, è abitualmente instabile. Per la prima volta nella stagione, anche il pubblico potrà assistere all’azione in pista dei protagonisti della serie di SRO.

Appuntamenti. Dopo i test privati e le sessioni dedicate ai piloti Bronze giovedì e venerdì, sabato mattina si disputeranno le prove libere, seguite alle 19:10 dalle tre sessioni di qualifica che determineranno la griglia di partenza. Domenica, la gara di sei ore prenderà il via alle 11:45.


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