Ferrari veloci ma sfortunate in qualifica a Mid-Ohio
IMSA

Ferrari veloci ma sfortunate in qualifica a Mid-Ohio

Lexington, Ohio | 5 maggio 2019

Cooper MacNeil, al volante della Ferrari di Scuderia Corsa, ha chiuso in dodicesima posizione la sessione di qualifica disputata oggi sul circuito di Mid-Ohio.

Il pilota americano ha registrato il suo miglior passaggio in 1:29.777 al volante della 488 GT3 durante i 15 minuti dedicati alla lotta per la pole position. Toni Vilander sarà al suo fianco in quello che sarà il quarto appuntamento del campionato IMSA, la terza gara della stagione che vede impegnate le vetture di classe GT Daytona.

“È un vero peccato essere stati rallentati dal traffico durante il mio giro più veloce” ha dichiarato MacNeil. “Un risultato nei primi cinque sarebbe stato alla nostra portata. La bandiera rossa, esposta proprio mentre stavo transitando sul traguardo, ha vanificato l’altro tentativo che, anche in questo caso, mi avrebbe permesso di finire a ridosso dei primi”.

Sfida contro il meteo. Il fine settimana è stato sin qui molto impegnativo tanto per gli ingegneri quanto per i piloti, dal momento che le condizioni climatiche si sono rivelate alquanto variabili e caratterizzate da temperature molto basse rispetto alla media stagionale. Venerdì le due sessioni di prove libere si sono svolte su pista sia asciutta che bagnata, con soli sette gradi di temperatura. Sabato, in maniera inattesa, la pioggia ha iniziato a bagnare alcune zone del tracciato per asciugarsi poi man mano che la sessione continuava.

“È stata una qualifica complicata per noi” ha commentato MacNeil “con la pista che continuava a cambiare il suo livello di grip e la bandiera rossa. Possiamo contare però su un’ottima vettura. Tutti i meccanici e gli ingegneri di Scuderia Corsa hanno lavorato duramente per tutto il fine settimana. Abbiamo dimostrato di avere un buon passo e cercheremo di guadagnare il maggior numero di posizioni possibili.”

Nuova serie. La gara segna il debutto della nuova serie IMSA Sprint Cup, un campionato per team e piloti che si sviluppa su sette gare della durata di due ore e quaranta minuti. MacNeil ha accolto con entusiasmo questa nuova sfida: “Penso che istituire la Sprint Cup sia un’ottima idea da parte degli organizzatori per diversi aspetti. Aiuta i team ad abbassare i costi, aumenta il numero di partecipanti e lo spettacolo. Non vedo l’ora di andare a correre a Detroit (che è considerato un evento esibizione per il campionato della classe GT Daytona, N.d.R.) perché è un luogo che mi piace ed è bello correre in un circuito cittadino. Prenderò parte a tutta la serie quest’anno”.