Debutto sfortunato per AF Corse a Budapest
International GT Open

Debutto sfortunato per AF Corse a Budapest

Budapest | 8 agosto 2020

Si chiude con un quinto posto in classe Am il ritorno di AF Corse nell’International GT Open, dopo lo svolgimento della prima delle due gare in programma. La 488 GT3 Evo 2020 di Philippe Prette e Angelo Negro ha completato i 70 minuti previsti in quinta posizione, tredicesimi assoluti, mentre la vettura gemella iscritta nella classe Pro con Louis Prette e Vincent Abril è stata costretta al ritiro.

Avvio complicato. La quindicesima stagione dell’International GT Open prende il via dall’Ungheria con aspettative alte per le due Ferrari al via della gara, dopo le ottime qualifiche del mattino. Il podio, in particolare, sembrava essere alla portata dell’equipaggio al volante della 488 GT3 Evo 2020 impegnata nella classe Pro, guidata da Louis Prette e Vincent Abril. Sfortunatamente le speranze svanivano già alla prima curva quando Prette, autore di una buona partenza ma di una staccata conservativa in curva 1, veniva toccato dalla McLaren numero 72 di James Pickford e finiva a sua volta contro la Mercedes di Fabian Schiller. I danni riportati dalla Ferrari costringevano il giovane monegasco al ritiro nel corso del primo giro.

Speranze Am. L’unica vettura di Maranello rimasta in gara, guidata da Philippe Prette, occupava l’undicesima posizione assoluta, terza di classe. Il pluricampione del Ferrari Challenge Asia Pacific faticava a mantenere il passo dei primi ma gestiva agevolmente la sua posizione, portandosi anche in testa nella fase di pit-stop obbligatori quando la 488 GT3 Evo 2020 di AF Corse aveva esteso la sua permanenza in pista prima della sosta. A rilevare il monegasco, Angelo Negro che rientrava in terza posizione. Il podio era un risultato quasi acquisito ma a 19 minuti dal termine il testacoda della Bentley di Petru Razvan alla curva 4, con la vettura inglese impossibilitata a ripartire e ferma in una posizione pericolosa, costringeva la Safety Car a scendere in pista, ricompattando il gruppo. Undici minuti più tardi la vettura della direzione gara rientrava ai pit, lasciando nuovamente spazio all’azione in pista. Negro si lasciava sorprendere, perdendo due posizioni, pochi istanti prima di un nuovo spettacolare incidente, questa volta con protagonista la Mercedes di Stanislaw Jedlinski, che chiamava nuovamente in causa la Safety Car. Con meno di otto minuti da disputare, risultava impossibile riprendere la gara in maniera regolare così le vetture transitavano sotto la bandiera a scacchi in regime di Safety Car, congelando la classifica e, con essa, il quinto posto di classe Am del duo di AF Corse.

Gara 2. Domani, dalle 10:15 alle 10:45 è prevista la seconda sessione di qualificazione che determinerà lo schieramento di partenza per la gara che prenderà il via alle 14:20, per concludersi un’ora più tardi.