Scuderia Corsa punta sulla gara a Detroit
IMSA

Scuderia Corsa punta sulla gara a Detroit

Detroit, Michigan | 1 giugno 2019

Qualifiche complicate per la Ferrari di Scuderia Corsa dopo che nel mattino un problema alla frizione aveva impedito alla 488 GT3 di girare con continuità in pista, condizionando l’esito della sessione di prove cronometrate.

Senza poter contare su molto tempo tra le prove per sostituire la frizione, Cooper MacNeil si è calato nell’abitacolo della numero 63 per affrontare i tre giri a disposizione per determinare la posizione sullo schieramento di partenza della gara Sprint da 100 minuti.

Il miglior tempo ottenuto dal pilota americano è stato di 1:31.953, con il quale partirà – assieme al compagno Toni Vilander – dalla quinta fila nella gara valida come secondo round dell’IMSA Sprint Cup Championship.

“È un vero peccato” ha commentato MacNeil. “Abbiamo avuto un problema alla frizione nelle prime libere che ci ha impedito di girare per più di metà sessione. Non abbiamo avuto modo di sostituirla visto il poco tempo tra le due sessioni così i ragazzi di Scuderia Corsa sono stati bravissimi ad effettuare una riparazione di fortuna che però è riuscita a resistere per il 60% del giro”.

Nonostante la squadra abbia profuso il massimo impegno per permettere a MacNeil di combattere per una buona posizione in griglia, il tempo necessario per completare l’operazione non era sufficiente, pertanto la squadra punta tutte le sue speranze per la gara.

“Nelle ultime quattro curve del tracciato accusavo molto pattinamento” ha continuato MacNeil. “Se non puoi accelerare non riesci a scaricare la potenza della macchina e a segnare un buon tempo. Al di la dei problemi tecnici, la Ferrari si è comportata bene. La ripareremo, sistemeremo le cose nel warm-up e quindi attaccheremo per conquistare un grande risultato in gara”.