Scuderia Corsa a caccia del successo al VIR
IMSA

Scuderia Corsa a caccia del successo al VIR

Maranello | 21 agosto 2019

Cresce l’attesa per il ritorno dell’IMSA al Virginia International Raceway (VIR) dove la Ferrari di Scuderia Corsa cercherà di conquistare il primo successo stagionale.

Cooper MacNeil e Toni Vilander si alterneranno al volante della 488 GT3 numero 63 per la gara di due ore e quaranta minuti che si disputerà sul tracciato di 3.27 miglia, caratterizzato dal 17 curve, che sarà affrontato solo dalle vetture GT, di classe Le Mans e Daytona. L’equipaggio di Scuderia Corsa arriva in Virginia dopo aver conquistato il settimo posto nella classe GTD a Road America.

“VIR è un tracciato fantastico che presenta quasi tutte le tipologie di curve” ha dichiarato MacNeil. “Le veloci Esses saranno un punto decisivo dove il nostro assetto dovrà essere perfetto. Dovremo anche cercare di ottenere la miglior trazione possibile in uscita dalla curva Oak Tree per sfruttare la velocità nel lungo rettilineo che la segue. Sino a questo momento abbiamo vissuto una stagione difficile, così con tre gare ancora da disputare vorremmo ottenere un buon risultato per arrivare fiduciosi all’appuntamento finale della Petit Le Mans dove abbiamo vinto lo scorso anno”.

Quella in programma al VIR questo fine settimana sarà l’ottava delle 10 gare dell’IMSA per le vetture di classe GTD. Vilander e MacNeil sono ottavi in classifica, con piazzamenti sul podio in occasione della 12 Ore di Sebring e della 6 Ore del Glen. Sarà anche il sesto e penultimo round della nuova IMSA Sprint Cup che comprende le gare più brevi in calendario, con il duo di Scuderia Corsa nono.

“La stagione IMSA è stata contraddistinta sinora da alti e bassi per noi” ha commentato Vilander. “Non è in linea con le nostre aspettative perché pensavamo di conquistare almeno un paio di podi in più. Abbiamo lavorato duramente in ogni fine settimana. Abbiamo avuto un supporto continuo da Ferrari e tutti nel team non stanno trascurando alcun dettaglio per migliorare le prestazioni della vettura. Abbiamo bisogno di un weekend in cui tutto funzioni alla perfezione.”

Vilander, incoraggiato dalle prestazioni offerte dalla vettura durante la 24 Ore di Le Mans in cui venne affiancato da MacNeil e Robert Smith sul terzo gradino del podio della classe GTE-Am, ritiene che un po’ di fortuna possa aumentare le possibilità di concludere nei primi tre.

“Abbiamo migliorato le performance della vettura a Lime Rock, ma contestualmente il problema al volante durante lo stint di MacNeil ci ha impedito di portare a casa un buon risultato” analizza il finlandese. “A Road America avevamo un potenziale più alto rispetto a quello espresso in qualifica, dove la bandiera rossa ci ha impedito di partire nelle prime file. Noi continuiamo a crederci e spingere, ma non è sempre facile. La classe GTD è più competitiva di quanto lo fosse la classe GTLM. È davvero difficile!”

Dopo la gara che si disputerà nel fine settimana al VIR, rimangono due sole gare nel calendario IMSA, quella di Laguna Seca, prevista per il 15 settembre e la Petit Le Mans, in programma a Road Atlanta il 12 ottobre.