Le Ferrari aumentano il ritmo a metà gara
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Le Ferrari aumentano il ritmo a metà gara

Daytona | 26 gennaio 2020

Le Ferrari di Risi Competizione e Scuderia Corsa hanno incrementato il loro passo allo scoccare delle 12 ore di gara. Con un numero di partecipanti più basso rispetto a quello delle edizioni precedenti, le fasi di bandiera gialla sono state inferiori e, nelle ultime sei ore, si è assistito ad un’unica neutralizzazione. Questo episodio ha permesso alle due Ferrari di riguadagnare il terreno perduto ed entrambe adesso sono vicine ai leader delle rispettive categorie.

GTLM. Dopo due grandi stint di Alessandro Pier Guidi e James Calado, Davide Rigon si trova al volante della 488 GTE di Risi Competizione. Dopo che un problema alla porta destra aveva fatto perdere molti secondi ai box durante una delle soste, il periodo di Full Course Caution permetteva alla Ferrari di tornare a ridosso dei primi. L’eccellente lavoro dei meccanici ai box ha permesso alla vettura di Maranello di occupare anche la seconda posizione, con James Calado impegnato a duellare con la BMW in quel momento in testa alla corsa. Purtroppo la notevole differenza di velocità tra le vetture di classe GTLM e la Ferrari, frutto del Balance of Performance, hanno reso impossibile ogni attacco nonostante l’efficacia in frenata e nei tratti guidati. Dopo la sosta di Calado, Rigon occupa la quarta posizione, a dodici secondi dai leader.

GTD. Dopo aver completato quasi due terzi del tempo complessivo di guida di Cooper MacNeil, Scuderia Corsa ha iniziato a ruotare con maggior frequenza i piloti professionisti come Jeff Westphal, Alessandro Balzan e Toni Vilander. Una strategia simile a quella di Risi Competizione ha permesso al team di guadagnare la seconda posizione e di difenderla per un lungo tratto. Purtroppo la scelta di usare un set di gomme usate ha consentito agli avversari di recuperare il tempo perso. A metà gara, Scuderia Corsa occupa la terza posizione a 16 secondi dal leader.


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