Ferrari ai piedi del podio in Gara-1 a Silverstone
International GT Open

Ferrari ai piedi del podio in Gara-1 a Silverstone

Silverstone | 7 settembre 2019

Si chiude con un quarto ed un quinto posto per le Ferrari di Spirit of Race e Kessel Racing la prima gara dell’International GT Open in programma sul tracciato inglese di Silverstone. La corsa è stata caratterizzata da un duplice ingresso della Safety Car ma ha saputo anche offrire bei duelli in particolare nella classe Pro-Am. Per le due Ferrari impegnate in gara il risultato finale, a ridosso del podio, può ritenersi soddisfacente ma le attese sono già rivolte all’appuntamento di domani.

Partenza caotica. La partenza offriva l’unica emozione della prima parte di gara dal momento che un’uscita di pista di una McLaren alla Becketts conclusa contro le barriere ed un contatto multiplo alla Stowe che coinvolgeva tra vetture, costringeva la direzione gara a far entrare la Safety Car. La fase di neutralizzazione durava parecchi minuti, agevolando così quegli equipaggi di classe Pro-Am che avevano previsto l’impiego dei gentleman nelle prime fasi della corsa. A 46 minuti dal termine, la gara riprendeva il suo corso regolare e, di li a poco, si apriva la pit lane. Duncan Cameron, al volante della 488 GT3 di Spirit of Race entrava sette minuti più tardi e veniva rilevato da Matt Griffin, mentre John Hartshorne lasciava spazio nell’abitacolo della Ferrari di Kessel Racing a Oliver Hancock.

Ancora Safety car. La gara entrava in una fase interlocutoria prima dell’ingresso della seconda Safety Car, questa volta necessaria per ripristinare le condizioni di aderenza ideali in pista dopo la perdita di liquidi da parte della Mercedes di Roda. Anche in questo caso, le vetture procedevano lentamente per oltre dieci minuti, con soli quindici giri di lancette ancora a disposizione prima della bandiera a scacchi. La battaglia nella classe Pro-Am si animava anche grazie ai recuperi, tra gli altri, di Griffin e Hancock. Il pilota irlandese attaccava e superava Tom Onslow-Cole prima di mettersi a caccia del finlandese Tujula, seguito da vicino da Hancock. Il pilota di Spirit of Race chiedeva forse troppo alle sue gomme ed era costretto a subire i sorpassi di Onslow-Cole e di Hancock. Il portacolori di Kessel Racing raccoglieva il testimone da Griffin nel portare gli attacchi a Tujula ma senza riuscire ad attaccare la Lamborghini anzi, in un convulso finale, era costretto a subire un deciso controsorpasso da parte di Griffin che lo relegava in quinta posizione tra i Pro-Am. Per il pilota irlandese, invece, la quarta piazza lo premiava per una manovra al limite ma efficace.

Gara-2. Domani la seconda gara dell’International GT Open prenderà il via alle ore 15:00 ed avrà una durata di sessanta minuti.