Season Review 2018
Challenge NA

Season Review 2018

Maranello | 31 dicembre 2018

Cinque nuove stelle nel cielo d’America

Il Ferrari Challenge North America ha compiuto un quarto di secolo. La stagione numero 25 del monomarca che si disputa in Canada e Stati Uniti ha regalato come sempre emozioni e spettacolo con duelli all’ultimo sorpasso e tanti piloti che hanno conosciuto il piacere di salire su uno dei tre gradini del podio.

Trofeo Pirelli. Nel Trofeo Pirelli la stagione ha vissuto lo scontro dal primo all’ultimo round tra il campione in carica Peter Ludwig (Wide World Ferrari) e il pilota che lo scorso anno si era piazzato terzo: Cooper MacNeil (Scuderia Corsa-Ferrari of Beverly Hills). A Daytona MacNeil ha vinto Gara-1 davanti a Ludwig, ma le posizioni si sono invertite il giorno dopo. Al COTA il pilota di Scuderia Corsa ha preceduto Ludwig (Wide World Ferrari) in Gara-1, mentre entrambi hanno raccolto pochissimo il giorno dopo. Alla vittoria del sabato di MacNeil ha fatto da contraltare una prestazione sottotono di Ludwig, ma in Gara-2 s’è imposto il pilota di Wide World Ferrari con il rivale a quota zero. La stessa dinamica di Daytona si è ripetuta a Montreal e a Watkins Glen, mentre a Road Atlanta MacNeil ha raccolto 32 punti contro i 34 di Ludwig. A Monza MacNeil ha chiuso i conti in Gara-1 conquistando il suo primo titolo nel Ferrari Challenge.

Trofeo Pirelli Am. Il Trofeo Pirelli Am è stato uno dei campionati più combattuti al punto che in quattro sono arrivati al round conclusivo di Monza ancora in lotta per il titolo. Rob Hodes, pilota di Scuderia CAVA-Ferrari of Washington, è stato a lungo al comando della classifica, forte di due sole vittorie, le Gare-2 di Daytona e COTA ma ha raccolto altri cinque podi e quattro quarti posti. Ross Chouest, al contrario, è incappato in due weekend non troppo positivi a Daytona e Laguna Seca ma è andato in crescendo nella seconda parte dell’anno vincendo tre delle ultime quattro gare disputate a Watkins Glen e a Road Atlanta dove ha fatto addirittura doppietta. Nell’ultimo round ha poi vinto Gara-1 e il giorno dopo un terzo posto è stato sufficiente per conquistare il titolo.

Coppa Shell. La Coppa Shell ha invece avuto in sostanza un solo padrone: Thomas Tippl. Il pilota di Scuderia Corsa-Ferrari of Beverly Hills è stato promosso dalla Coppa Shell Am dopo la prima gara stagionale e ha poi letteralmente dominato la scena lasciando una vittoria solo a Brian Kaminskey, Geoff Palermo e Mark Fuller, che si è piazzato al secondo posto. Terzo in campionato Chris Carel.

Coppa Shell Am. La nuova classe, la Coppa Shell Am, è andata a un debuttante. Si tratta di John Megrue (Ferrari of Long Island) che ha conquistato sette gare su 14 a Daytona, Laguna Seca, Road Atlanta e Monza, in Gara-1, quando ha chiuso i giochi per il titolo. In seconda posizione si è piazzato Kevan Millstein (Scuderia CAVA-Ferrari of San Diego), mentre il terzo posto è andato a Dale Katechis del team Miller Motorcars.

Trofeo Pirelli 458 Challenge EVO. Con un calendario ridotto a quattro round è andato anche in scena, per il solo Nord America, un campionato riservato alle 458 Challenge EVO, le vetture protagoniste dal 2011 al 2017. A dominarlo, con cinque vittorie su otto gare, è stato Martin Burrowes del team Ferrari of Ft. Lauderdale. Le altre tre corse sono andate a John Farano (Ferrari of Ontario), James Walker (Ferrari of Houston) e Trevor Baek (Ron Tonkin Gran Turismo), questi ultimi secondo e terzo in campionato.


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