Le classifiche del Challenge Europa dopo Portimão
Ferrari Challenge Europe

Le classifiche del Challenge Europa dopo Portimão

Maranello | 5 agosto 2020

La tappa di Portimão chiude la prima parte della stagione del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli e consente di tracciare un primo bilancio per quel che riguarda la situazione nelle varie classifiche del monomarca più famoso del mondo.

Trofeo Pirelli. Solitario in testa a quota 90 punti, Emanuele Maria Tabacchi ha iniziato nel migliore dei modi la sua partecipazione nella classe regina. Sebbene il numero degli iscritti sia più basso rispetto ad altre classi, il campione del Trofeo Pirelli Am ha dimostrato una velocità e un passo decisamente interessanti e il suo percorso è stato interrotto solo da un Thomas Neubauer in stato di grazia a Barcellona. Questo non significa che il titolo sia già nelle sue mani, tutt’altro. Fabienne Wohlwend ha confermato quanto di buono fatto vedere negli anni, risultando sempre molto competitiva e costantemente sul podio. La campionessa di Octane 126 segue a 20 lunghezze precedendo proprio Neubauer, assente a Barcellona. John Wartique, con il bel successo in Gara 1 e il podio in Gara 2 irrompe in classifica a quota 26, davanti a Michelle Gatting e al rientrante Florian Merckx. Il belga avrebbe potuto raccogliere un bottino di punti più alto ma la troppa foga in alcune fasi della corsa lo hanno portato a commettere degli errori che lo hanno penalizzato.

Trofeo Pirelli Am. Decisamente avvincente il duello che oppone Frederik Paulsen, nuovo leader della classe con 84 punti, e Matús Vyboh, staccato di due lunghezze. Il rookie danese ha proseguito il suo percorso di crescita e conquista un’altra vittoria, la seconda stagionale, evidenziando ulteriori progressi soprattutto sul passo di gara, mentre Vyboh – molto veloce in Portogallo – ha vanificato due potenziali vittorie a causa di piccole ma decisive sbavature. Il pilota di Scuderia Praha sta mettendo a frutto il grande lavoro di preparazione effettuato durante la pausa invernale e avrà il vantaggio di conoscere la pista che ospiterà il prossimo round a fine agosto, il Mugello. Occhi puntati anche su Olivier Grotz. Il lussemburghese ha colto il suo primo successo in Gara 1 e si conferma presenza costante sul podio oltre che pilota da tenere in seria considerazione per il titolo, nonostante i 15 punti di ritardo dal compagno di squadra in testa. Considerazione analoga per Frederik Espersen che replica nei piazzamenti il weekend di Barcellona anche se, in Gara 2, è stato molto vicino al successo con un attacco nel finale a Paulsen che però non ha sortito gli effetti sperati.

Coppa Shell. La classifica non tragga in inganno: la lotta tra Roger Grouwels e Ernst Kirchmayr è molto accesa e l’esito del confronto tra i due migliori interpreti della categoria regalerà non poche emozioni da qui a fine stagione. L’olandese ha vestito i panni dell’uomo da battere, con quattro successi su sei gare, eppure l’austriaco sembra intenzionato a dargli filo da torcere fino alla fine. Lo zero registrato in Gara 1 a causa di un ritiro lascia poco margine di errore al pilota di Baron Motorsport, ma la formidabile rimonta in Gara 2, dall’ultimo al secondo posto, fa ben capire quanto sia determinato Kirchmayr. A quota 61, staccato di due lunghezze da Kirchmayr e a 26 dal connazionale Grouwels, c’è Fons Scheltema. Il coriaceo pilota di Kessel Racing lascia il Portogallo con lo stesso bottino di punti raccolto in Spagna, 19. Alle sue spalle Axel Sartingen, con 38 punti, ha dato segnali importanti di competitività sul difficile tracciato lusitano, come testimonia il secondo posto in Gara 2. Muove la classifica anche Corinna Gostner che sale per la terza volta in carriera sul podio e si porta a 23 punti, sei dietro a James Weiland, assente a Portimão.

Coppa Shell Am. La prima fase della stagione è stata estremamente positiva per “Alex Fox” che, dopo aver rotto il ghiaccio a Barcellona, ha continuato a guardare tutti dal gradino più alto del podio, imponendosi in Gara 1. Sono 76 i punti del francese, contro i 63 di “Boris Gideon”, il suo rivale più vicino in classifica. Il tedesco ha conquistato il suo primo successo nel Challenge in Gara 2, approfittando del testacoda di Laurent De Meeus, quarto in classifica staccato di due lunghezze da Michael Simoncic che, dopo aver dominato ad Imola, è tornato sul podio in Portogallo. Venti i punti che separano il pilota austriaco dal leader, a testimonianza dell’equilibrio che caratterizza la categoria e che ne garantirà incertezza sul vincitore sino all’ultima gara.

Coppa Team. Con 161 punti contro 147, Baron Motorsport tiene a distanza Formula Racing che riesce a recuperare appena due lunghezze ai leader prima della pausa estiva. Rossocorsa e Scuderia Praha non sono lontane, rispettivamente a quota 131 e 116, e saranno della partita anche nella seconda parte dell’anno.

Numeri in crescita. In una stagione anomala, sorprendono positivamente i numeri del Challenge Europe. Negli appuntamenti sin qui disputati sono scesi in pista almeno 25 esemplari della nuova 488 Challenge Evo, anche se per le prossime gare il numero dei partecipanti è destinato a crescere, con l’apice che potrebbe essere raggiunto in occasione delle Finali Mondiali.


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