Time machine: 2006, nasce il Programma XX
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Time machine: 2006, nasce il Programma XX

Maranello | 26 giugno 2020

Due lettere per una rivoluzione. Le lettere sono due X. La rivoluzione è quella che nasce dall’idea di coinvolgere i migliori clienti del Cavallino Rampante in un programma che permette loro di contribuire attivamente allo sviluppo della macchina stessa così come di quelle successive. Il risultato è il Programma XX che muove i suoi primi passi a partire dal 2006, a due anni dalla sua ideazione.

È il 2004 e a Maranello l’idea di realizzare una vettura estrema da inserire all’interno di un’iniziativa senza pari, dedicata ad un numero ristretto di fedelissimi clienti, prende la forma di un prototipo che viene battezzato FXX. Prende spunto dalla Ferrari Enzo del 2002, un modello che già di per sé attingeva pienamente all’esperienza della Scuderia in Formula 1 e che come nome di progetto era stata denominata FX. Dal momento che se ne estremizza ancor più la vocazione alla pista, il team progettuale la chiama FXX, un nome che piace e che rimane poi definitivo.

La vettura è dotata di un motore V12 da 6,2 litri capace di oltre 800 cavalli, l’aerodinamica è curata in ogni minimo dettaglio, al punto che il carico aerodinamico aumenta del 40% rispetto alla Enzo, mentre l’abitacolo è personalizzato sulle esigenze del pilota collaudatore. Sviluppata senza alcun compromesso, la FXX è utilizzabile solo in pista, ma non in gara. Vengono realizzati 29 esemplari e i clienti, grazie al supporto di istruttori qualificati e di piloti professionisti, diventano a tutti gli effetti collaudatori per la Casa di Maranello con un continuo scambio di informazioni tra il pilota e gli ingegneri.

La FXX è svelata in anteprima il 17 agosto 2005 nel “Ferrari Day” organizzato nell’ambito della settimana del concorso d’eleganza a Pebble Beach, negli Stati Uniti, anche se il debutto vero e proprio avviene alle Finali Mondiali di ottobre al Mugello.

Le attività del Programma FXX iniziano a partire dal 2006: la vettura debutta in pista a Homestead, negli Stati Uniti. Dello stesso anno è anche il trentesimo esemplare, tutto nero e caratterizzato dal numero 30, che viene donato al pilota della Scuderia di Formula 1, Michael Schumacher. Il tedesco è presente assieme agli altri clienti durante l’evento che si svolge al Nürburgring nel mese di settembre dello stesso anno.

La FXX, la capostipite dei Programmi XX, è visibile ancora oggi durante gli eventi organizzati da Corse Clienti sulle piste più belle di tutto il mondo.

E’ possibile rivivere il racconto di questo speciale 2006 anche attraverso il podcast ufficiale “The Origins of a Legend” su Spotify.


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