Il Cavallino Rampante sfreccia nel cielo sopra il Mugello
Il Cavallino Rampante sfreccia nel cielo sopra il Mugello

Finali Mondiali

Il Cavallino Rampante sfreccia nel cielo sopra il Mugello

27 Ottobre 2019

La domenica, mentre in pista andava in scena il Ferrari Show con le esibizioni delle monoposto della Scuderia Ferrari, delle 488 GTE e 488 GT3, contemporaneamente nel cielo era in programma lo spettacolo degli aerei del quarto stormo dell’Aeronautica Militare Italiana di stanza a Grosseto. Il denominatore comune tra le rosse di Maranello e i caccia è il Cavallino Rampante, l’emblema dell’eroe dell’aviazione italiana Francesco Baracca.

Il cavallino di colore argenteo su campo rosso, rivolto a sinistra e con la coda abbassata, era lo stemma araldico del “Piemonte Reale Cavalleria”, uno dei più prestigiosi reparti dell’Esercito Italiano, presso il quale Francesco Baracca prestò servizio ad inizio del Novecento. Fu proprio il suo amore per i cavalli che lo portò negli anni successivi a scegliere di adottare, sebbene con alcune varianti, lo stesso simbolo per i suoi aeroplani. Il cavallino rampante nero apparve per la prima volta su di un aeroplano pilotato da Baracca a inizio 1917 e divenne definitivamente l’insegna sulla fusoliera degli aerei della 91ª Squadriglia da lui pilotati. Nel giugno del 1918 Francesco Baracca non rientrò da un volo di guerra e il suo corpo fu trovato solo alcuni giorni più tardi. Successivamente, in un incontro, la madre di Baracca donò ad un giovane Enzo Ferrari l’emblema del figlio. Ferrari aggiunse al cavallino nero il fondo giallo canarino, il colore di Modena.

Il Cavallino Rampante tornò ad apparire sulla coda degli aerei della 91ª negli anni ’20, per poi diventare ufficialmente l’insegna del 4º Stormo della Regia Aeronautica. Il cavallino rampante continua a volare oggi sul timone di coda degli Eurofighter dell’Aeronautica Militare.

L’esibizione di oggi sopra il circuito del Mugello è un omaggio dell’Aeronautica per celebrare i 90 anni della Scuderia Ferrari.